"State of mind" è il nuovo progetto discografico di RIO. L'intervista su MIE. | Musica Italiana Emergente

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“State of mind” è il nuovo progetto discografico di RIO. L’intervista su MIE.

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di Salvatore Imperio

State of mind è il nuovo progetto discografico di RIO, al secolo Maurizio De Franchis, registrato nel 2019 contiene undici canzoni in inglese scritte, cantate, suonate e arrangiate dall’artista tra Napoli, Miami e Palinuro (SA). RIO ha estratto dall’album il primo singolo di cui ha realizzato il videoclip dal titolo She will Come. Gli abbiamo rivolto alcune domande.

 

 

She Will Come, il videoclip ufficiale

L’intervista a Rio

Ciao Maurizio e benvenuto su Musica Italiana Emergente. Negli anni tante esperienze e alcune collaborazioni importanti. Come hai vissuto il mutamento della musica con la frenesia del web?

Mi sono semplicemente adattato ad un nuovo stato delle cose cercando di cogliere da esso ciò che di positivo conteneva.

 

“State of mind” è il tuo nuovo lavoro discografico. Quali sono stati i temi che hanno ispirato le canzoni di questo album?

Il tema principale che mi ha ispirato nella scrittura di ” State of mind” è stato l’amore. Non solo per quel che riguarda la sfera personale, ma anche su questioni traumatiche come l’alcolismo. Argomento centrante del brano ” Don’t give her pain” in cui ho dato attenzione a quelle donne che per amore continuano a vivere accanto ai loro uomini pur essendo degli alcolisti.

 

Da cosa deriva la scelta di cantare in inglese?

Cantare in inglese non è una scelta. Avevo nove anni quando ho iniziato a cantare sui dischi dei Platters, S. Wonder, M. Gaye etc. Nel 1991 entrai a far parte della band dei ” Sold out” e l’inglese era la lingua, dopo l’italiano, che conoscevo bene e questo mi ha permesso di poter esprimere il mio mondo musicale oltre a saperlo fare nel mio idioma originario.

 

Quali sono le tre canzoni con cui “presentarti” a chi si avvicina per la prima volta alla tua musica?

A chi si avvicina per la prima volta alla mia musica non mi presenterei con sole tre canzoni dal momento che il mio album ne contiene undici.

 

“State of mind” su Spotify

 

Di cosa raccontano le tre canzoni che hai scelto?

Non tre, ma tutte le canzoni in ” State of mind” raccontano l’amore. Se i miei brani fossero persone a cui tengo molto, come potrei sceglierne tre lasciando fuori le altre otto?

 

Quali saranno i tuoi prossimi passi?

Proseguire nella realizzazione del mio obiettivo. Dare il massimo per offrire sempre della buona musica.

 

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