0 3 minuti 5 mesi
Salvatore Imperio
di Salvatore Imperio

Di Davide Solfrini potrei scrivere o parlare per giorni raccontandovi come sono arrivato a conoscerlo, prima con la sua musica e poi in un viaggio sulla “Adriatica” bussando a porte con una speranza in uno dei miei primi coinvolgimenti che avevano l’obiettivo di realizzare qualcosa per la musica.


Facendo convergere il lato umano e quello artistico, potrei raccontarvi di un ragazzo che nella sua Gradara, tra le campagne della Romagna, prende la vita lentamente e senza pretese ma lasciando il segno soprattutto con le sue canzoni.


La funzione di racconto, nelle canzoni di Davide, c’è sempre stata sin dai suoi esordi con  due progetti paralleli, quello italiano e quello in lingua inglese, in cui nella solitudine dei cantautori emergenti si faceva spazio senza spintonare nessuno.

 

Da “Muda” del 2013 passando per “Luna Park” del 2015 e arrivando alla sua ultima creatura “Ultravivere”, Davide Solfrini ha il pregio di vivere una coerenza artistico-musicale che porta ad una sicurezza per i destinatari della sua canzone d’autore; pregio visti i tempi dove tanti puntano a vestirsi di influenze musicali di tendenza.

La musica di Solfrini è un porto sicuro, con una narrativa musicale semplice ma diretta che, nel suo modo descrittivo di raccontare scorci di mondo reale lo porta ad essere un cantautore nel suo più fedele significato.

Davide ha sempre strizzato l’occhio a sonorità anni ‘80, al rock e al blues e mettendoci un pizzico di elettronica riesce come sempre a rendere protagonista i testi delle sue canzoni e soprattutto ambientazioni e personaggi che prendono vita all’interno delle suoi “racconti”.

 

Davide si immedesima spesso nei personaggi che racconta e molte volte si ha l’impressione che siano personaggi in cerca di vita.

Gli stessi personaggi che, in molti casi, hanno la voglia di scappare da una realtà che gli sta stretta e che vivono di giornate che si ripetono come un dejavù continuo; e allora Davide, tra i suoi riff di chitarra, le racconta.

 

Ultravivere” è un passo avanti nello stile di Davide nello scrivere canzoni ma che ne certifica la cifra e la valenza artistica. Un cantautore che meriterebbe ancor più attenzioni e che, nel supporto di New Model Label, ha trovato un punto di riferimento per dare luce le sue creature.

 

Un nuovo capitolo, “Ultravivere” di Solfrini, che diventa una saga da gustare insieme ai suoi lavori passati.