Maddalena Conni:"É un segreto" è il nuovo singolo. L’intervista su MIE | Musica Italiana Emergente

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Maddalena Conni:”É un segreto” è il nuovo singolo. L’intervista su MIE

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di Salvatore Imperio

Nuovo singolo per Maddalena Conni: “É un segreto“.
Cantautrice e polistrumentista, Maddalena Conni, ha all’attivo due album (“Sto sempre in casa come Mina” e “Come i salmoni”) e numerosi i concerti, tra cui spiccano le aperture ai live di Nada e Dolcenera.

Maddalena è tra le protagoniste del progetto di Michele Monina “Anatomia Femminile”  ha suonato spesso al Mei di Faenza, a Sanremo e a Genova per il “Lilith festival”.

“É un segreto” è una narrazione in terza persona che vuole suonare da incitamento e che mette in evidenza le qualità vocali dell’artista.

 

È un segreto, il videoclip ufficiale

 

 

L’intervista a Maddalena Conni.

Benvenuta Maddalena su Musica Italiana Emergente. Due album all’attivo (“Sto sempre in casa come Mina” e “Come i salmoni”. Quali sono le canzoni che faresti ascoltare a chi vuole conoscere la tua musica?

Ciao e grazie.

Sicuramente sono molto legata a “se girovagando”, “rossetto rosso alla vaniglia”, “nuda”,”è un segreto”.

In realtà mi piacerebbe si ascoltassero tutte, dato che ognuna rappresenta un piccolo tassello di ciò’ che amo della musica e di un periodo della mia vita.

 

“È un segreto” è una bellissima canzone narrativa. C’è stato un episodio o una storia che ha ispirato questa canzone?

Il lockdown ha enfatizzato un pensiero che già faceva parte del mio sentire, ossia l’importanza e la sacralità della vita. Lo spreco di tempo e l’inattività puó far diventare un inferno ciò’ che in realtà è un paradiso. Il mondo.

La differenza tra i due album e questo tuo nuovo singolo è sicuramente l’esecuzione: mentre i due album sono stati suonati interamente da te, per “È un segreto” hai avuto la collaborazione di Nicola Faimal, Matteo Calza. Quali sono state le differenze sostanziali che hai vissuto e che ti hanno arricchito anche artisticamente sulla realizzazione del tuo singolo?

Nicola Faimali aveva già collaborato agli altri progetti aiutandomi a realizzare mix e mastering e suonando certi riff di basso.

Matteo Calza ha dato un tocco più pop al tutto, molto bravo.

 

Per il videoclip di  “È un segreto” ti sei avvalsa della collaborazione di Niccolò Savinelli. Quanto è importante il videoclip per una canzone e, secondo te, quale deve essere la sua funzione?

Per quanto mi riguarda, quando ascolto una canzone mi piace immaginare a mio modo le immagini e le evocazioni che mi rimanda, solo dopo che decido se un pezzo mi è piaciuto vado a vedere il video, e se questo è fatto bene(e per fatto bene intendo che si crea un’atmosfera o una magia particolare), allora il video è in grado di enfatizzare la bellezza del pezzo, perchè la va a completare. 

Niccoló è riuscito a creare , a mio parere, una dimensione onirica e favolistica che mi ha fatto tuffare per tre minuti in un posto bellissimo, tra musica, immagine e sogno.

 

Tra le tue esperienze c’è il coinvolgimento nel progetto di Michele Monina “Anatomia Femminile”. Quanto è importante questa iniziativa per la musica al femminile?

Michele è una persona a cui voglio bene, si è rivelato un amico, senza se né ma. Oltre ad essere intelligente, ha un gran cuore, perché diciamocelo, chi altro si è preso la briga di rappresentare più di duecento cantautrici cercando occasioni per farle esibire, mettendoci la faccia, polemizzando sul mondo attuale della musica italiana di oggi, quindi rischiando in prima persona. Lo sta facendo per noi, perchè e un sognatore, perché è un uomo giusto. 

Il tema femminile è fondamentale non solo in musica ma in tutti i campi ovviamente. Nel 2020 non ci sarebbe nemmeno più da parlarne. e invece per qualche meccanismo strano le cose fanno fatica a smuoversi. Io sono ottimista e so che manca poco.

 

Di tutte le tue esperienze, quali ritieni siano state quelle che hanno smussato gli angoli e ti hanno aiutato nell’approccio alla musica?

Non saprei dirti un’esperienza in particolare perchè ogni giorno succedono cose che mi fanno vivere la musica in modi sempre nuovi,nuove conoscenze, nuovi punti di vista con cui confrontarsi.

Forse è proprio questo il motivo, se c’è un motivo, per cui amo così tanto la musica e tutto il mondo che la circonda. Una cosa fondamentale peró, secondo me,resta quella di rimanere con i piedi per terra,lavorare sodo, sapere che possiamo sempre fare meglio. 

 

Maddalena Conni su Spotify

 

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