DONNAKATYA AND THE SUPERFEED: POETRY IS NOT GOOD TO EAT


“Quando non riesco a dormire immagino canzoni” E’ possibile inventare e comporre mentalmente universi lontani e microcosmi paranormali tra le quattro mura domestiche? DonnaKatya pensa di sì. I dieci brani che compongono “Poetry is not good to eat” nascono da una melodia registrata con il telefono cellulare, prendono forma con una chitarra scordata e diventano magnifiche farfalle tra le mani e la sensibilità dei Superfeed e di Marco Pagot.
DonnaKatya mette a nudo la sua anima ripescando flashback dalla scatola dei ricordi: “Family affair”è un piccolo film tragicomico sulle domeniche in famiglia, quando tu bambino cominciavi a capire che la vita è una cosa complicata, “Brothers and friends” celebra, con un mood Disco ‘80, i rapporti altalenanti con le persone a noi care, “Poetry is not good to eat”, con atmosfere che rimandano a Neil Young, è una lettera aperta ad un amico perso (poi ritrovato?). Si passa da brani ironici e colorati quali “Pink Vegas Whale” ed a “Teenager Overtaking”, che rieccheggia le sonorità dei primi Byrds, episodi dichiaratamente psichedelici (“Pillow pills”), sonorità indianeggianti (“Superfeed”) per poi arrivare a momenti più cupi ( “One year after”) e il gelo dell’anima raccontato guardando alla finestra di “Grapevine rows”. “Love on tape” si ispira al bellissimo film di Gondry “Eternal sunshine of the spotless mind”: una dichiarazione d’amore ai ricordi sereni della coppia e a quel pizzico di immaginazione che ce li fa sembrare ancora più belli.
DonnaKatya è Katya Scarpulla (Chinasky)
I SuperFeed sono: Marco Pagot (Chinasky, Maya Galattici), Lisa Cappellazzo (Dogs in a Flat, Thumb) Michele Scarpulla (Dogs in a Flat), Dario Santonastaso (Mr Hankey, Psychosa?), Stephen Trollip (Manta Rays), Alessandro Antonel (Chinasky, Maya Galattici)
Con il gentile contributo di Matteo Benezzi (Gargantha, Maya Galattici)

Copy Protected by Tech Tips's CopyProtect Wordpress Blogs.