Dente

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Dente
Dente in concerto a La Spezia nel 2011Dente in concerto a La Spezia nel 2011
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Indie pop[1]Musica d’autore[2]
Periodo di attività 2006 – in attività
Etichetta Ghost Records
Album pubblicati 4
Studio 4
Sito web
Dente (Logo).png

Giuseppe Peveri, in arte Dente (Fidenza, 28 febbraio 1976[3]), è un cantautore italiano. Quello che viene considerato il suo nome d’arte è in realtà un soprannome datogli da suo zio quando aveva tredici anni.[4] Inizia la sua carriera come chitarrista fino al 2006, quando decide di intraprendere una carriera da solista, esordiendo con il disco Anice in bocca. A questo primo lavoro seguono Non c’è due senza te (2007), L’amore non è bello (2009), vincitore del Premio Italiano della Musica Indipendente per il miglior album, e Io tra di noi (2011).
Il suo stile cantautorale viene avvicinato dalla critica a quello di artisti come Lucio Battisti, Ivan Graziani, Rino Gaetano e Francesco De Gregori.[5][6][7]

Giuseppe Peveri, dopo essersi diplomato come perito elettronico, frequenta il DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo), ma dopo due anni interrompe gli studi per bisogni economici. Mentre si mantiene con un lavoro da magazziniere, suona come chitarrista prima nei Quic e successivamente, dal 1997, nei La Spina, con i quali pubblica due album. Dal 2006 intraprende la carriera solista, firma un contratto con l’etichetta indipendente Jestrai Records e pubblica il suo primo album intitolato Anice in bocca.[8] Questo primo disco, del quale furono stampate solamente circa 300 copie, non viene distribuito, ma viene venduto durante i vari concerti. Composto da 16 brani, è particolare nella durata complessiva, che non supera di molto i 30 minuti. Nelle registrazioni, effettuate nella casa del cantautore fidentino, prevale la chitarra acustica, accompagnata da particolari suoni, come fischi e campanelli.[9][10][modifica]
Biografia
Nel 2007, sei mesi dopo l’uscita di Anice in bocca, pubblica il suo secondo album con la Jestrai Records, Non c’è due senza te, che in seguito verrà ristampato e distribuito nel 2010 con la Ghost Records da Venus Dischi,[11] che si piazza tra i finalisti del Premio Italiano della Musica Indipendente come miglior album. Sulla copertina del disco viene riportata la silhouette di una donna con le ali di una farfalla, e il disco viene distribuito con un adesivo recitante «Attenzione! Può creare dipendenza».[12] Le 13 tracce che lo compongono presentano sfumature naif ed uno stile semplice, dolce e diretto.[12][13] Successivamente viene girato un videoclip per la seconda traccia dell’album, Baby building, che vede come regista lo stesso Dente.[14] Sempre nel 2007 rilascia in free download su rockit.it il singolo La cena di addio, con allegati booklet e testo.[15][16] Nell’estate del 2007 Federico Fiumani invita Dente a reinterpretare la canzone Verde dei Diaframma per la compilation Il dono – Artisti vari interpretano i Diaframma, pubblicata nei primi mesi del 2008 per celebrare i 30 anni della celebre band punk rock italiana.[17] Poco dopo esegue una reinterpretazione anche di Pensiero stupendo, canzone di Patty Pravo, che viene utilizzata come sigla dell’omonimo programma radiofonico su Radio Popolare.[18]

Dente in un concerto.

Nel 2008, a partire dal mese di febbraio, viene distribuito con l’etichetta Jestrai Records l’EP Le cose che contano, dalla durata di circa 16 minuti composto da 4 brani pop dalle venature jazz. Dal mini album, realizzato con la collaborazione di Roberto Dell’Era, Enrico Gabrielli ed Enzo Cimino (membri di Afterhours e Mariposa), viene estratto il singolo del brano Le cose che contano, del quale viene realizzato un videoclip diretto da Angelo Camba.[8][19] Successivamente, ad agosto, inizia le registrazioni di nuovi brani scritti da due anni a quella parte, che andranno a comporre il suo nuovo album.[20] Inoltre apporta la sua collaborazione alla compilation Siamo solo noi in Deviazioni (un omaggio a Vasco Rossi), iniziativa della rivista Il Mucchio Selvaggio in onore di Vasco Rossi, interpretando il brano Siamo solo noi insieme a Vasco Brondi.[21]
Nel 2009 partecipa alla raccolta Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?) curata dagli Afterhours con la canzone Beato me, scritta dal cantautore fidentino per un possibile inserimento nel nuovo album, ma alla fine rimasta fuori, che riarrangiata viene utilizzata per la raccolta; la canzone, definita da Dente come suo primo brano non autobiografico da lui scritto, verrà eseguito in seguito anche al Concerto del Primo Maggio a Roma.[9] Il 14 febbraio pubblica l’album L’amore non è bello, primo edito con la Ghost Records, anticipato dal singolo Vieni a vivere, che grazie anche al videoclip girato a Venezia, ottiene una più ampia visibilità nei confronti del pubblico. Alla realizzazione del disco partecipano tra gli altri Gianluca De Rubertis, Roberto Dell’Era, Enrico Gabrielli e Vasco Brondi. Il disco ottiene subito ottime recensioni ed è stato considerato da più testate uno dei migliori della musica italiana uscito nell’anno.[8][18][22][23][24] Dallo stesso album verranno estratti altri due singoli, Buon appetito e A me piace lei. Inoltre nel marzo del 2009 contribuisce ad Anima Latina, libro di Renzo Stefanel riguardante il celebre disco di Lucio Battisti, indicato da Dente come suo disco preferito, e da settembre cura anche una rubrica settimanale che ha per argomento la musica chiamata Il Disco di Dente su il Fatto Quotidiano.[8] L’anno si conclude con la vittoria del Premio Italiano della Musica Indipendente per il miglior album del 2009 con L’amore non è bello.[8][25]

Missincat e Dente in concerto.

Nel 2010, dopo il tour 1910 e varie esibizioni, anche all’estero, collabora con i Perturbazione cantando Buongiorno Buonafortuna, facente parte del loro album Del nostro tempo rubato. A luglio interpreta insieme a Il Genio il brano Precipitevolissimevolmente, che insieme a Il Beat…Cos’è? interpretato da Calibro 35 e Roberto Dell’Era va a comporre il disco Il Lato Beat Vol. 1. Sempre nel 2010 partecipa alla compilation La leva cantautorale degli anni zero con l’inedito Sogno. Inoltre collabora con Missincat nel singolo Capita, incluso in Wow, e con Brunori Sas nel brano Il suo sorriso incluso in Vol. 2 – Poveri Cristi.[8]
Nel luglio 2011 Dente annuncia, nella sua pagina ufficiale di Facebook, l’uscita del nuovo album Io tra di noi per l’11 ottobre dello stesso anno. Il titolo è un riferimento al brano Ed io tra di voi di Charles Aznavour ed è definito da Dente come «un disco molto malinconico e per niente allegro».[26] A novembre la casa editrice Minimum Fax pubblica Cosa volete sentire – Compilation di racconti di cantautori italiani,[27] raccolta che include, accanto ai racconti di Max Collini degli Offlaga Disco Pax, Vasco Brondi (in arte Le luci della centrale elettrica), Rossano Lo Mele dei Perturbazione ed altri cantautori della scena indipendente italiana, il racconto Buon Appetito scritto da Dente.[28] Sempre nel 2011 collabora con gli Zen Circus alla canzone La democrazia semplicemente non funziona realizzandone i cori[29] e duetta con Enrico Ruggeri in Pernod.[30][31]
Nel maggio del 2011 all’interno del concorso musicale Musica da Bere, organizzato dall’Associazione Culturale Il Graffio di Vobarno e dalla Cooperativa Sociale Area, riceve la Targa Musica da Bere – Artista emergente, che ritira a Vobarno durante l’omonima manifestazione.
Il 1º maggio 2012 si esibisce per la seconda volta al Concerto del Primo Maggio a Roma; la sua performance inizia con l’esecuzione del brano Cuore di pietra, tratto da Io tra di noi, durante la quale Dente sfoglia dei cartelli bianchi, a ritmo di musica, sui quali sono rappresentate le pietre preziose citate nella canzone, rendendo omaggio a Bob Dylan che nel videoclip di Subterranean Homesick Blues faceva la medesima cosa con cartelli sui quali erano presenti le parole della canzone.[32] In seguito esegue con la sua band il nuovo singolo estratto da Io tra di noi, Giudizio universatile, Saldati, e La cena di addio, tratta dall’omonimo EP.

Band

  • Gianluca Gambini – batteria, percussioni (2009 – presente)
  • Andrea Cipelli – pianoforte, organo, tastiere (2009 – presente)
  • Nicola Faimali – basso, contrabbasso (2009 – presente)

Discografia

Album

  • 2006 – Anice in bocca (Jestrai)
  • 2007 – Non c’è due senza te (Jestrai)
  • 2009 – L’amore non è bello (Ghost Records/Venus)
  • 2011 – Io tra di noi (Ghost Records/Venus)

 EP

  • 2008 – Le cose che contano (Jestrai)

Compilation

  • 2008 – Siamo solo noi in Deviazioni (un omaggio a Vasco Rossi) (con Le luci della centrale elettrica)
  • 2008 – Verde in Il dono – Artisti vari interpretano i Diaframma
  • 2009 – Beato me in Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?)
  • 2010 – Sogno in La leva cantautorale degli anni zero

 Singoli

Dente dopo un suo concerto a Centobuchi il 16 agosto 2010

  • 2007 – La cena di addio
  • 2008 – Le cose che contano
  • 2009 – Vieni a vivere
  • 2009 – A me piace lei
  • 2009 – Buon appetito
  • 2010 – Il lato beat Vol. 1 (solo il lato A, con Il Genio)
  • 2011 – Saldati
  • 2012 – La settimana enigmatica
  • 2012 – Giudizio universatile

Collaborazioni

  • 2010 – Buongiorno Buonafortuna (con i Perturbazione)
  • 2010 – Capita (con Missincat)
  • 2011 – Il suo sorriso (con Brunori Sas)
  • 2011 – La democrazia semplicemente non funziona (con gli Zen Circus)
  • 2011 – Pernod (con Enrico Ruggeri)

Video

  • 2007 – Baby building , diretto da Dente
  • 2008 – Le cose che contano , diretto da Angelo Camba
  • 2009 – Vieni a vivere, diretto da Marco Bellone
  • 2009 – Buon appetito, diretto da Fabio Luongo
  • 2009 – La più grande che ci sia (versione 1), diretto da Dandaddy
  • 2009 – La più grande che ci sia (versione 2), diretto da Dandaddy
  • 2009 – La più grande che ci sia (versione 3), diretto da Dandaddy
  • 2009 – La più grande che ci sia (versione 4), diretto da Dandaddy
  • 2010 – Precipitevolissimevolmente, diretto da Cinzia Pedrizzetti e montato da Diego Zucchetto
  • 2011 – Saldati, diretto da Dandaddy
  • 2012 – La Settimana Enigmatica, diretto da Dandaddy
  • 2012 – Giudizio universatile, diretto da Fabio D’Orta

Note

  1. ^ L’indie pop di Dente al Demodè di Modugno il 27 gennaio. baritoday.it. URL consultato in data 25 gennaio 2012.
  2. ^ Cristiano Sanna. Dente e “Io fra di noi”: quando l’amore è indipendente. spettacoli.tiscali.it. URL consultato in data 25 gennaio 2012.
  3. ^ Simone Cosimi. Dente, cantautori si nasce(va). insideart.eu. URL consultato in data 25 gennaio 2012.
  4. ^ Andrea Laffranchi. Dente, il nuovo Battisti che boccia Mogol: la canzone non è poesia. Corriere della Sera. URL consultato in data 23 dicembre 2011.
  5. ^ Giorgio Maimone. Giuseppe Peveri, per brevità chiamato Dente. bielle.org. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  6. ^ Io tra di Noi – Dente – 2011. indie-blog.com. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  7. ^ Andrea Laffranchi. Dente, il nuovo Battisti con fiati emozionanti. Corriere della Sera. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  8. ^ a b c d e f Artisti – Dente. ghostrecords.it. URL consultato in data 10 gennaio 2012.
  9. ^ a b Veronica Rosi. Dente – Un morso all’indie italiano. ondarock.it. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  10. ^ Federco Linossi. Dente – Anice in bocca. rockit.it. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  11. ^ Non c’è due senza te – Dente – Venus Distribuzione. ghostrecords.it. URL consultato in data 10 gennaio 2012.
  12. ^ a b Giulia Palummieri. Dente – Non c’è due senza te. liverock.it. URL consultato in data 30 maggio 2012.
  13. ^ Fiz. Dente – Non c’è due senza te. rockit.it. URL consultato in data 30 maggio 2012.
  14. ^ AmoMedia. amodente.it. URL consultato in data 30 maggio 2012.
  15. ^ Dente – La cena di addio. rockit.it. URL consultato in data 30 maggio 2012.
  16. ^ Italia ’00. rockit.it. URL consultato in data 30 maggio 2012.
  17. ^ ‘Il dono’, gli artisti italiani rendono omaggio ai Diaframma. rockol.it. URL consultato in data 9 giugno 2012.
  18. ^ a b Giuseppe Peveri. Dente – L’amore non è bello. pr.ghostrecords.it. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  19. ^ Sandro Giorello. Dente – Le cose che contano. rockit.it. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  20. ^ Patrizio Longo. Intervista a Giuseppe Peveri alias Dente: “L’amore non è bello”. patriziolongo.com. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  21. ^ Various ‎– Deviazioni (Un Omaggio A Vasco Rossi). discogs.com. URL consultato in data 11 giugno 2012.
  22. ^ I 10 del decennio. corriere.it. URL consultato in data 2 agosto 2010.
  23. ^ Fiz. Dente – L’amore non è bello. rockit.it. URL consultato in data 2 agosto 2010.
  24. ^ Raffaello Russo. Dente – L’amore non è bello. ondarock.it. URL consultato in data 2 agosto 2010.
  25. ^ Migliori indipendenti del 2009. meiweb.it. URL consultato in data 10 gennaio 2012.
  26. ^ Fiz. Dente – Io tra di noi. rockit.it. URL consultato in data 5 settembre 2011.
  27. ^ Cosa volete sentire – Compilation di racconti di cantautori italiani. minimumfax.com. URL consultato in data 6 gennaio 2012.
  28. ^ Dente – Buon appetito. rockit.it. URL consultato in data 8 dicembre 2011.
  29. ^ Elia Billero. Zen Circus – Nati per subire (La Tempesta Dischi, 2011). indie-eye.it. URL consultato in data 15 gennaio 2012.
  30. ^ Dente, ascolta Pernod con Enrico Ruggeri. rockit.it. URL consultato in data 15 gennaio 2012.
  31. ^ Dente e Marta sui Tubi cantano Enrico Ruggeri. rockit.it. URL consultato in data 15 gennaio 2012.
  32. ^ Concerto del Primo Maggio, parla Dente: ‘Concertone più indie? Sarà la crisi’. rockol.it. URL consultato in data 27 maggio 2012.

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