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Be a Bear, artista noto al pubblico nazionale per essere il primo nella discografia italiana ad utilizzare l’iPhone per comporre, registrare, mixare e quindi produrre per intero la propria musica, si sta risvegliando dal letargo ed è prossimo alla pubblicazione del nuovo album nel 2018.
Intanto per scaldare un po’ i motori pubblica il video di TIME Remix a cura di Sandro Moeller.
In questo video velocitas imperat, ci sono macchine vecchissime, golden chariot, spezzoni anni ’90 da novanta e facce deformate dalla velocità. Velocità vuol dire direzione, e se la faccia si deforma vuol dire che una direzione è stata presa. Dovremmo tutti essere un po’ deformi, uscire cioè dalla nostra di forma.

Chi è Be a Bear?

Be A Bear è un progetto nuovo, originale e sperimentale, che ha lo scopo di dimostrare che con poco si può fare molto, ispirandosi semplicemente alla vita quotidiana
“Push-e-Bah” e “Time EP” sono la chiave per entrare nella tana di Be a Bear nome dietro il quale si cela Filippo Zironi, orso bolognese nato e cresciuto per 15 anni nello ska-punk firmato Le Braghe Corte, e che oggi ha un progetto tutto suo, strano, dalla semplicità assoluta e proprio per questo piuttosto geniale. Una base elettronica che si miscela con la vecchia scuola del rock e i suoni della natura, in cui la voce non è melodia ma immagine, video e montaggio emozionale dal messaggio chiaro e positivo.
Cosa ci vuole dire Be a Bear? Che la musica si può creare con mezzi semplicissimi, magari pensando che tutto sommato è strettamente legata a quello che fai tutti i giorni e che alla fine non è un modo per sfuggire da tutto e tutti, ma per avvicinarsi al nucleo del sentire comune.
La sua musica è stata già scelta per alcuni spot,  la Mecatech Racing Components ha scelto “Fun” per lo spot dedicato alla Mecatech FW01, automodello radiocomandato pluripremiato a livello mondiale (guarda video), la Roland DG e lo street artist internazionale Millo hanno usato “Back in the days” per lo spot del Fashion Day il primo e per il time-lapse dell’opera realizzata ad Ascoli Piceno per il secondo (guarda video) a quota 12 mila visualizzazioni nel giro di qualche giorno.